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Tea Party Una prima colazione, un coffee break, un lunch, una riunione con i clienti, una presentazione, un open day, un matrimonio, un compleanno... possono diventare un buon pretesto per regalarsi una piacevole pausa per una piccola degustazione di tè provenienti da tutto il mondo, serviti caldi o freddi per assecondare le vostre preferenze in sintonia con la vostra immagine. Il tè in quanto prodotto di una grandissima cultura degustativa, estetica, sociale e contemplativa si presta con il suo ventaglio di rituali e atmosfere a rendere unici questi momenti, coinvolgendo tutti i sensi e fissandone piacevolmente il ricordo nella memoria. "bere il tè è ricerca della bellezza, dei gesti, degli oggetti e del cuore che si offrono ai propri amici." (Maestro Sogaku della Scuola Hayami). Per informazioni contattaci via email Catering: Dalla Russia con "amore"[catering], Five O'Clock: un tè all'inglese[catering], Un Tè a Marrakesh (tuareg e deserto)[catering], Japan Tea (tè e poesia)[catering] Garden Tea party (tè e bambini)[catering],
In Russia il tè arriva per la prima volta alla corte dello Zar attorno al 1618 tramite le vie carovaniere ed il suo consumo si estende in breve a tutte le classi sociali determinando una ritualità basata sul consumo quotidiano: è una bevanda molto importante, parte integrante della vita familiare, che scandisce il ritmo della giornata.
Secondo l'uso tradizionale il tè viene preparato al mattino e mantenuto caldo nell'apposito bollitore il samovar (un bollitore in metallo per l'acqua un tempo a carbone adesso elettrico) da cui viene servito nel corso della giornata.
Il tè alla russa è generalmente un tè nero o verde molto concentrato preparato nella teiera e tenuto caldo nello speciale alloggiamento sulla cima del samovar che viene diluito a piacere aggiungendo acqua calda spillata dal rubinetto del samovar stesso. Viene servito accompagnato da zucchero in zollette o candito, marmellata, torte, krendiel e altri biscotti, vodka o cannella talvolta offrendo i "blinys", una specie di crèpe (insaporite con panna acida o con il caviale) o i Pirojki, fagottini di pasta lievitata farciti con ripieni vari a base di carne, funghi, formaggio, pesce. Il catering sarà quindi caratterizzato dalla "presenza" di un Samovar (tradizionale o moderno), tè neri cinesi (yunnan, keemun) o tè russi (in Georgia ancora alcune produzioni) generalmente bicchieri di vetro con manico di metallo (250 ml. circa) più o meno lavorati. Aggiunta di zucchero, limone fresco, cannella e frutti canditi. (nella proposta si possono eventualmente contemplare anche degli alimenti in armonia con il rituale).
Tra i paesi europei che hanno fatto del tè una vera e propria istituzione c'è il Regno Unito. Nel XIX sec. il tè divenne una consolidata abitudine britannica se ne beveva una tazza al risveglio (a letto) e una seconda a colazione poi vennero inventati il low tea, per accompagnare un leggero spuntino, il five o'clock tea, a metà pomeriggio (occasione mondana consolidata in epoca vittoriana) e infine lo high tea serale, il momento culminante della vita familiare inglese.
Un tradizionale tè delle cinque comprende: piccoli sandwiches con ripieni assortiti, "scones"(una sorta di panino dolce) con burro, marmellata e panna e una bella fetta di "sponge cake" o di un altro dolce. Tra i tè più popolari, le miscele di tè nero all'inglese, l'Earl Grey e il tè affumicato cinese. Da non dimenticare che in Inghilterra è più comune bere tè ai pasti, e abbinarlo anche a cibi salati (vedi il sostanzioso full english breakfast: uova, bacon, salsicce e il Kedgeree a base di merluzzo affumicato, riso, uova e burro). Un tè offerto con vassoi in silverplate, teiere di porcellana o silver, tazze classiche bianche, zuccheriera, dosatori e cucchiaini in argento... I sapori e gli odori, come ci insegna Proust, sono i legami più tenaci, nella nostra coscienza e nel profondo del nostro inconscio, tra il presente e il passato. Ottimi i tè verdi naturali, i tè bianchi, i puttanbong o tè verdi o oolong aromatizzati accompagnati da zuccheri e biscotti. (torte, pasticcini, sandwich, etc.. a richiesta).
Il tè in Marocco, come in tutto il mondo arabo, non è semplicemente una bevanda ma un momento di pausa, di aggregazione. E' un rituale antico con una forte componente sociale, di comunicazione. Lo chiamano "il wisky marocchino", per via del colore e per il divieto di bere alcoolici, seguendo un precetto del Corano. Un rituale lungo (almento 10/15 mn.), che segue regole precise e chiare. Il tè viene fatto bollire tre volte per ottenere tè di concentrazione sempre minore; al termine di ogni bollitura si aggiunge lo zucchero che viene rimescolato travasando, con notevole perizia, il tè da una teiera ad un'altra, per diverse volte e tenendo le due teiere notevolmente una più in basso dell'altra per fare in modo che, versandolo, si formi una schiuma chiara.
Il tè Tuareg viene bevuto tre volte: il primo giro di tè amaro come la morte, il secondo dolce come la vita e del terzo soave come l'amore... Per un catering di benvenuto "tra la sabbia e il vento", la teiera e il vassoio utilizzati sono in silverplate molto lavorato, i bicchieri sono coloratissimi, di vetro. Il tè abitualmente servito è verde con foglie di menta o tè nero speziato, versato dall'alto per ottenere la caratteristica schiuma.
Il principio della cerimonia del tè CHA-NO-YU si può sintetizzare in quattro parole:
WA - Armonia, KEI - Rispetto, SEI - purezza, JAKU - Tranquillità. Un momento di ricerca interiore, di perfezione da realizzare nella vita quotidiana: una religione dell'arte del vivere.
La cerimonia del tè giapponese Chanoyu è un vero e proprio rituale spirituale, intimo e riservato a pochi contempla l'intervento di un vero e proprio maestro di cerimonia e l'impiego di: tè Matcha (nota polvere di tè), di Chawan (le tazze per la preparazione della Spuma di Giada, generalmente in ceramica), di un cucchiaino (per il tè), di un frustino (Chasen, pennello) e di un mestolo in bamboo (per versare l'acqua). La riduzione che proponiamo è legata ai sapori dell'infusione: la teiera di ghisa con il suo scaldino (per mantenere il tè in temperatura durante il servizio), semplici ciotole giapponesi (la scelta della cromia e fattura avviene nella fase di proposta) servite su vassoi. Il profumo di un tè verde naturale quale: Sencha, Ariake o Gabalon o eventualmente un tè verde aromatizzato (meno tradizionale e di più facile approccio).
Feste all'aria aperta e pic-nic, nel giardino di una casa di campagna, sulla terrazza di città o in riva al mare; un'occasione di vita all'aperto per festeggiare con e i nostri bambini.
Oltre al tè un caleidoscopio di tisane dai mille colori e profumi, acque di frutta e infusi privi di teina da assaporare caldi e freddi; in un pomeriggio d'autunno o in una sera d'estate. Bevande variopinte ricche di fibre, minerali e vitamine senza alcuna limitazione stagionale perfette per accompagnare con zuccheri naturali aromatizzati, con mieli e marmellate cakes e snacks all'insegna del ben-essere. La nostra proposta è una trasposizione della tavola di Alice: teiere e tazze di varie forme e colori, per servire acque di frutta e tisane (filastrocca, fragola e popcorn,...) accompagnate da una Fantasia di zuccherini, piccole golosità da sgranocchiare, con ingredienti esclusivamente biologici(estratti naturali di fiori e polpa di frutta). Unite alla magia delicata dei bouquet di tè (diversamente noti come i tè artistici) lasciati sbocciare in teiere e tazze di vetro. |
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