CERCAL’Earl Grey credo sia in assoluto il tè aromatizzato di maggior fama nel mondo occidentale.
Eppure non tutti conoscono l’origine del suo nome.
Pare fu il primo ministro britannico Charles Grey (1764-1849), Earl of Fallodon a prestare il suo nome a questa miscela: la leggenda narra che la ricetta gli fu data dall’Imperatore cinese durante una sua visita in Cina.
Sembra sia nato per caso, durante una burrascosa traversata da Calcutta a Londra, dal mescolarsi di un carico di tè ed un baule di essenza di bergamotto.
Come molti già sapranno, si tratta di una famosa miscela di tè orientali profumata al bergamotto: le foglie si presentano intatte e ben sgranate, mai polverose e il profumo è intenso, oserei dire quasi balsamico.
Sapete a quando risale la prima ricetta in cui il tè comparve come ingrediente? Al 1742, quando il cuoco francese Vincent La Chapelle, nel suo “Cusinier moderne” firmò i suoi piatti a base di Camelia Sinensis.
Oggi in gastronomia la presenza del tè si è fatta importante: dalle praline di cioccolato, alle gelatine, le mousse, i gelati e varie preparazioni di carne e pesce. Proprio l’Earl Grey si abbina armoniosamente a formaggi freschi, pesce e carne, insieme anche all’Oolong e al Lapsang Souchong.
Earl Grey
Fu battezzato in onore del secondo conte (Earl) di Grey nel 1830, nel breve periodo in cui fu in carica come Primo Ministro sotto il regno di William IV. La leggenda dice che un messo del conte salvò la vita a un dignitario cinese durante una missione diplomatica in Cina. Il dignitario in segno di gratitudine inviò al conte Grey una miscela di tè dal gusto delicato.
E' una delle miscele più famose e apprezzate al mondo, a base di tè neri cinesi ma anche indiani e olio di bergamotto. Ogni azienda ne propone il proprio tipo, La Via del Tè lo produce con una base di tè nero Darjeeling di prima qualità aromatizzato con olio naturale di bergamotto di Calabria.